Ultime Letture – Pessime Letture

by · settembre 4, 2011

Per esigenze di scrittura negli ultimi tempi sto leggendo un po’ di meno. Come dice Anne Rice in questa intervista, è difficile definire il rapporto tra scrittura e lettura, tanto che spesso le due cose non vanno a braccetto. Nel mio caso la situazione si complica; leggere mi aiuta nello stile ma non nella scrittura vera e propria. Arrivano infatti dei momenti, come quello attuale, in cui leggo molto meno per poter creare meglio. Sto completando infatti Lenth3 e solo quando sarò arrivato alla parola fine potrò sistemare il 2 che, per inciso, uscirà tra qualche tempo. Esigenze di storia, chiamiamole così. Vorrei evitare incongruenze e i piccoli errori che sono presenti ne Il Silenzio di Lenth. Più calma quindi e più accuratezza.

Ma tornando alle recensioni:

INCUBUS DREAMS.

incubus“Anita Blake vorrebbe assistere in pace alle nozze dell’amico e collega Larry Kirkland. Ma, per una cacciatrice di vampiri che collabora col Preternatural Investigation Team – l’agenzia che indaga sui delitti commessi dalle creature della notte -, è impossibile godersi anche un solo giorno di meritato riposo: una giovane spogliarellista è stata trovata morta nel vicolo di fronte al locale in cui lavorava, quindi Anita è costretta a lasciare la cerimonia per raggiungere la scena del crimine. Perché il cadavere, oltre a essere completamente dissanguato, presenta anche i segni di numerosi morsi di vampiri. Mentre il detective incaricato del caso punta subito il dito contro i seguaci di Jean-Claude, Master della Città nonché amante di Anita, la Sterminatrice si convince che l’omicidio sia opera di rinnegati, cioè di vampiri che si sono ribellati ai propri padroni. Determinata a scagionare Jean-Claude, Anita si lancia a capofitto nelle indagini, che ben presto le rivelano una verità di gran lunga peggiore dei suoi più cupi sospetti: qualcuno infatti sta tramando per eliminare il Master e diventare così il nuovo capo dei vampiri di St. Louis…”

Un romanzo che mi ha deluso tantissimo. Laurell Hamilton ha sempre saputo creare un equilibrio perfetto tra gli elementi thriller, noir e sovrannaturali, questa volta invece no. Questa volta ha relegato la trama principale, e più interessante, alle prime cento pagine e alle ultime centocinquanta, preferendo inserire nel mezzo una decina di episodi legati all’ardeur che, per chi non lo sapesse, è un effetto collaterale del suo triumvirato con Jean-Claude e Richard. Una cosuccia da niente che la costringe ad avere rapporti sessuali con un po’ tutti i personaggi maschili del romanzo. Una cosa già stramba di per sé, se non fosse che Anita Blake è sempre stata descritta come una sociopatica che odia il contatto fisico e lo limita allo stretto indispensabile. C’è quindi uno snaturamento della protagonista stessa a vantaggio di una storyline che non ha davvero senso. Sembra comunque che Laurell Hamilton si sia accorta dei suoi errori, tanto che sta cominciando ad inserire alcuni piccoli “trucchi” per evitare di descrivere diecimila scene di sesso. Anita sta imparando a controllare l’ardeur e può nutrirlo col semplice cibo. Solo a me sfugge il nesso? A questi problemi, che pure non sono pochi, si aggiunge il fatto che la storia non si conclude. Il Big Bad del romanzo cambia semplicemente città, come se niente fosse e un altro misterioso assassino non viene proprio più citato. C’era davvero bisogno allora di scrivere questo libro? Secondo me no…

MORTO STECCHITO.

harrismort“I problemi per Sookie Stackhouse sembrano non finire mai. Le sue doti telepatiche non sono granché apprezzate e i soli amici che le restano sono vampiri, licantropi e creature magiche di ogni sorta. L’unico membro della sua famiglia non rimarrà umano così a lungo: l’amato fratello Jason infatti, dopo essere stato morso dal geloso mutaforme Felton Norris, si sta trasformando in una pantera mannara. L’ennesimo dramma in casa Stackhouse. Sebbene Jason superi la trasformazione senza troppi problemi, a dispetto di ogni previsione, altri guai sono in arrivo: un cacciatore ha preso di mira la popolazione mutante di Bon Temps mettendola seriamente a rischio. Sookie non può non agire. Grazie ai suoi poteri e al suo innegabile fiuto decide di scoprire chi sia questo serial killer e di porre fine agli omicidi… sempre che l’assassino non riesca a trovarla prima.”

Anche Charlaine Harris delude con questo romanzo. Forse è una mia impressione, forse sono io che pretendo troppo, ma che fine hanno fatto i romanzi interessanti? Quei romanzi stile Anne Rice che ti prendono alla prima pagina e ti lasciano andare solo arrivati alla fine. La Harris è partita da un presupposto non proprio originale, quello della legalizzazione del vampirismo (già presente nei romanzi della Hamilton) ed è riuscita a creare qualcosa di unico, analizzando le dinamiche di una piccola cittadina, con i suoi pettegolezzi e i suoi tanti problemi. Poi però è arrivata la serie tv “True Blood” e sono arrivati i guai. Lo showrunner Alan Ball è infatti riuscito a usare gli stessi personaggi presenti nei romanzi e a renderli semplicemente migliori. Ha sottolineato i tratti più grossolani e più sensuali, quelli più pacchiani e ha creato qualcosa di originale. Quel qualcosa che la Harris non è riuscita a fare. Forse è per questo che i suoi ultimi libri sembrano così… noiosi. Anche perché quando l’autrice prova a parlare di politica o sposta l’azione fuori città i problemi già evidenziati diventano giganti come case. La Harris non è proprio capace di essere originale quando cerca di strafare. Perché allora non tornare alla piccola cittadina che tanto abbiamo amato nei primi romanzi? E basta, per favore, inserire personaggi a caso. Tanto è chiaro che le new entries o muoiono o sono assassini.

Filed under: Romanzi

Tags:

Discussion8 Comments

  1. ezio scrive:

    Ti capisco, anche io quando scrivo mi rendo conto che tendo a rallentare con la lettura. Oppure mi ritrovo a cercare di leggere qualcosa che si accosti come genere a quello che sto scrivendo, diciamo per rimanere nella stessa atmosfera.

    P.S. attendo di sapere più o meno quando uscirà Lenth 2 per dedicarmi alla lettura del primo.

  2. Luca Centi scrive:

    Diciamo che è la scelta migliore. Io non riesco a scrivere fantasy se sto leggendo un noir ad esempio… ^^

    Per Lenth2 la data non è ancora stabilita dal momento che devo terminare il terzo. La storia infatti è ad incastro e vorrei scrivere la parola FINE prima di rivedere il secondo. =) Tra poco però ci sarà qualche novità in libreria, anche se di genere non-fantasy ^^

  3. Claudia scrive:

    Vedo che leggi molte storie di vampiri e creature notturne…
    Cmq io preferisco thriller alla C.R.Zafòn e fantasy come generi, anche perchè in quest’ultimo periodo, dopo il BOOM-VAMPIRESCO troppi libri su quel genere stanno spuntando qua e là nelle librerie come margherite e l’originalità non è proprio il loro punto di forza…

    Per quanto riguarda il leggere/scrivere anch’io quando scrivo a volte tralascio la lettura (anche se la scuola me la impone), tuttavia leggo generi anche differenti da quello che sto scrivendo perchè sto provando a dare varie tinte al mio romanzo, e ciò non mi distrae per niente da quella principale.

    PS: novità in libreria da parte tua? Non vedo l’ora di leggere Lenth2!!!

  4. Luca Centi scrive:

    Eh sì, da quando ho svolto delle ricerche per la tesi su Anne Rice è nata questa passione. Anche perché sono sempre curioso di vedere come la figura del vampiro viene rielaborata dai vari autori… peccato che spesso i risultati siano deludenti!

    Per fortuna Rice, Harris e Hamilton hanno cominciato a scrivere storie sui vampiri molti anni fa, quindi non si sono fatte trascinare dal Twilight Boom!

    Ps: Ho terminato la stesura di Lenth 2 ma prima di correggerlo e spedirlo alla casa editrice vorrei terminare anche il terzo, visto che sono collegati! Se ti piacciono però anche generi diversi dal fantasy, come mi è parso di capire, ti potrebbe interessare il mio nuovo romanzo che uscirà a breve =)

  5. Lorenzo scrive:

    Domanda un po’ (tanto) off topic xD Hai mai letto il libro (viene classificato per ragazzi, ma a me piace davvero molto) Rumo ei prodigi nell’oscurità e Hyperversum? se li hai letti cosa ne pensi???

  6. Claudia scrive:

    Un nuovo romanzo? Intendi “Il club dei disoccupati?”

    Il titolo è alquanto accattivante… E’ un thriller? Un noir?
    Ma soprattutto, quando uscirà? (notare assonanza XD)

  7. Luca Centi scrive:

    Tra pochissimo potrò dire data di uscita, genere e sinossi! Ancora qualche giorno ;D

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>