Il risveglio di Lenth

Recensione: True Blood 2×08 – Timebomb

Scritto il martedì, 11 agosto, 2009

Non scrivo recensioni sui telefilm da un bel po’ di tempo. Da Aprile per l’esattezza. Oggi finalmente ho ripreso le vecchie abitudini! Vi lascio con un recap di True Blood:

True Blood – 2×08 – Timebomb

Recensione: True Blood – Charlaine Harris

Scritto il lunedì, 20 luglio, 2009

true_bloodAvevo sentito parlare molto bene di questa serie di romanzi. In Italia aveva iniziato – e continua tutt’ora – a pubblicarli la Delos, ma la Fazi ha acquistato a sua volta i diritti (non chiedetemi in che modo) e li ha ripubblicati con una veste grafica decisamente più accattivante. Complice anche il successo di pubblico della serie televisiva “True Blood”, di Alan Ball (Six Feet Under e American Beauty vi dicono qualcosa?), in onda sulla HBO. Chi come me è appassionato di serietv, saprà di sicuro che l’HBO è una rete via cavo famosa non solo per serie come “Sex and the City” e “I Soprano”, ma anche per il suo essere disinibita. Soft porn se vogliamo; scene erotiche che si spingono sempre un po’ oltre la norma senza mai risultare volgari. Non so quanti romanzi sono stati pubblicati in America, ma qui in Italia la Fazi è a quota due (è da poco uscito il secondo) e la Delos a quota quattro. Ogni stagione dell’equivalente televisivo, si concentra su un preciso volume. Io sto leggendo da poco “Morti viventi a Dallas”, in attesa di vedere la Season Two, quindi spero che la Fazi si muova col terzo libro che la season three è vicina ormai!

Ma passiamo alla storia del primo romanzo, “Finché non cala il buio”:

“Grazie all’invenzione di un sangue sintetico, i vampiri si sono trasformati da mostri leggendari in semplici cittadini che amano andarsene in giro di notte. Gli esseri umani, dunque, non dovrebbero più fare parte della loro “dieta”. Molti continuano però a temere la presenza di queste creature “che spuntano fuori dalla bare”. Capi religiosi e governanti di tutto il mondo hanno compiuto le loro scelte riguardo alla politica da adottare: ma nella cittadina di Bon Temps, in Louisiana, non è stata ancora presa una decisione definitiva. Sookie Stackhouse, che a Bon Temps fa la cameriera in un bar, sa cosa significa essere emarginati. Dotata della capacità di leggere nel pensiero di chi le sta accanto, Sookie non ha tuttavia alcun pregiudizio ed è favorevole all’integrazione dei vampiri: tanto più da quando ha conosciuto Bill Compton, un bellissimo ragazzo di centosettantatré anni che vive nella sua stessa strada. Una serie di avvenimenti misteriosi metterà però a dura prova la sua benevolenza.” (continua…)