Appunti, Foto & Sandra Bullock
Scritto il sabato, 24 ottobre, 2009
Ho una macchinetta fotografica digitale! Ok, so di essere in ritardo di tipo dieci anni, però è fantastico! Oggi mi sono sentito un piccolo Jimmy Olsen, pronto a fotografare ogni cosa, compresa mia nonna mentre dormiva a bocca aperta (prima o poi la mostrerò a tutti). Ho anche fatto una foto ai tre quaderni di “Lenth” che ho in camera, quelli dove – pian piano – la storia ha iniziato a prendere forma. C’è una specie di disegno di Lair, veramente osceno ad essere onesti… Potete vederla qui. Dico osceno per due motivi:
1. Ho utilizzato un fazzoletto al posto del foglio di carta.
2. Ho disegnato senza guardare il fazzoletto più di tanto perché ero a lezione di Informatica.
Quindi abbiate pietà, di solito i miei obbrobri sono più… decenti!
Ma parlando di cose diverse, ho da poco visto un film spettacolare. Un film a cui, sulla carta, non avrei mai dato una possibilità. Si chiama “28 Giorni”, con Sandra Bullock e affronta il tema della dipendenza. Alcool, droga, sesso, una clinica di riabilitazione in cui viene spedita la protagonista, una scrittrice a cui piace alzare troppo il gomito. Le tematiche vengono affrontate in modo scanzonato ma mai superficiale, complice una fotografia ben curata e una sceneggiatura accattivante. Non avevo mai visto la Bullock in una veste simile, eppure mi ha sorpreso. Perfettamente a suo agio nei ruoli comici, a dir poco coinvolgente nella parte drammatica di questo film. Insomma, ve lo consiglio caldamente.
PS: Su Bol “Il Silenzio di Lenth” è scontato del 20%.
PS2: Qualcuno sa qual è il tempo a Lucca? Caldo? Freddo? Gradi?
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