L’ipocrisia degli Aquilani

323117-2Mi scuso in anticipo per la lunga assenza, ma ho avuto la brillante idea di fratturarmi il polso e scrivere con una mano sola è dannatamente frustrante. Soprattutto se si ha un romanzo da completare e una scadenza imminente.

Oggi volevo parlarvi dell’Aquila. Chi segue i telegiornali avrà notato che questa città è completamente scomparsa dai media, come se non fosse mai esistita o peggio, come se tutto fosse stato risolto; come se ci fosse stato il miracolo della ricostruzione; come se gli enti locali si fossero svegliati; come se i suoi cittadini avessero ripreso le loro vecchie vite.

Non è così, non del tutto almeno.

I cittadini, me compreso, hanno semplicemente ricominciato a vivere, a riprendere il lavoro o gli studi, a uscire di nuovo con gli amici, a viaggiare per strade sconosciute e segnaletiche nuove. Ma da qui a parlare di miracolo ce ne vuole. Abbiamo centri commerciali; abbiamo tantissimi ristoranti (più dei necessari); abbiamo due, forse tre librerie (poche, pochissime rispetto al passato); abbiamo un cinema multisala (prima ne avevamo due, più altri due che proiettavano film d’autore); abbiamo un centro storico.

Sì, centro storico. Un centro importante, un centro che è davvero stato importante per la mia generazione e di cui quella attuale, col tempo, sentirà la mancanza. Un posto in cui incontrarsi con gli amici, in cui passeggiare, in cui respirare la storia della nostra città.

Un centro che ora viene continuamente maltrattato da ragazzi e ragazze, uomini e donne, che dovrebbero invece proteggerlo. Sto parlando proprio degli aquilani e non di turisti o militari o stranieri. Aquilani. Gli stessi aquilani che si nascondono dietro slogan accattivanti come “L’Aquila deve tornare a volare”, “Non dimenticheremo”, “Riprendiamoci la città”. Come fa L’Aquila a tornare a volare, coperta com’è di rifiuti? Come possiamo riprenderci la città se nel frattempo non facciamo che violentarla? Il centro storico è diventato il “quartiere dei locali”, il posto in cui passare la nottata senza limiti, senza freni, senza giudizio. Si vomita, si urina, si lanciano bottiglie, si rompono cose. La classica serata dei giovani aquilani che amano la loro città e inveiscono contro il governo, che pure ha le sue colpe, incolpandolo del degrado.

Un piccolo consiglio a tutti gli aquilani, me compreso: essere responsabili, ogni tanto, non guasta.

4 Comments

  1. sono d accordo. chiudiamo il boss. ubriaconi e piscioni escono dal boss..CHIUDIAMO IL BOSS.petizione popolare.

  2. Secondo me non è così semplice. Allora dovremmo chiudere anche i tabaccai perché le strade sono disseminate di pacchetti di sigarette. Ci dovrebbe solo essere un maggiore controllo (anche da parte dei genitori) e maggiore educazione. Spesso si parla di ragazzini di tredici, quattordici anni. Dove sono mamma e papà mentre il loro bambino si ubriaca e vomita l’anima?

  3. Non posso se non darti ragione….Ognni volta che penso come stanno andando le cose in Giappone mi viene……diciamo un senso di nausea…Comunque approfitto per farti i complimenti per il tuo blog,e sopratutto per le tue recensioni

  4. Ciao Luca!!!
    Parole più sacrosante non potevi scriverle!!!
    Io non ho parole,veramente….una città che per “rinascere” continua a far sbucare come funghi pub,discoteche e centri estetici. Non che non possano esserci,per carità,ma ce ne sono davvero troppi. Poi hai ragione tu,riguardo le librerie….io non so neanche dove sono quelle che citi tu (potresti dirmi dove si trovano?) 🙂 ,e comunque sono pochissime,non poche!!! Aprirne qualcun’altra gli fa male??? Bo,però per i pub o bar non hanno tutti questi problemi!
    Vabbè,andiamo al Centro Storico…o almeno di quel poco di decente e “storico” che è rimasto,perchè veramente per come è conciato ora come ora,sembra un centro “storico” contemporaneo con tutti quei murales,muri sporchi,rotti,sfondati e robe del genere. La gente non ha più il senso del Vivere Civile e Responsabile! Perchè alla fin fine,quel che non ha distrutto il terremoto lo hanno distrutto i cittadini!
    Direi di aver finito 🙂 Comunque,ancora complimenti per il tuo blog! Non mi stancherò mai di ripetertelo :)!!!

    CIAO!!!
    Simone

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