Domanda Editoriale

Ho un dubbio atroce e online non sono riuscito a trovare una risposta. Quindi mi rivolgo a voi “O meravigliosi utenti e amici del blog”! La domanda è la seguente:

In un romanzo, si possono riportare alcuni versi di canzoni famose e non?

Io ricordavo che si potesse entro una certa percentuale, ma non riesco a trovare riscontri. E visto che le regole “editoriali” cambiano di anno in anno… voi ne sapete qualcosa?

16 Comments

  1. Citare un’opera d’arte (o eventualmente un marchio di qualsiasi tipo) non è reato e non necessita di pagamento di alcunché, in quanto tu stai facendo publicità, oltretutto gratis, a loro; altrimenti il medesimo discorso sarebbe applicabile a qualsiasi altro media. Se io indosso una maglietta con scritto a caratteri cubitali “LEVIS” e poi faccio un video su Youtube, devo pagare i diritti? Assolutamente no.
    Il rischio è semmai se, per fare un esempio banale, tu citi una canzone (o film/libro ecc.) e il tuo personaggio ne parla male. Sai, le teste di rapanello che farebbero causa a chiunque per qualsiasi cosa sono tante in giro (ciao JK ^_^).
    Tempo fa avevo trovato la regolamentazione esatta in materia. Se la trovo te la linko 🙂

  2. Okamis, grazie mille per la spiegazione! In effetti avevo pensato anche io al fattore “pubblicità gratuita”, ma in alcuni casi non si sa mai. C’è sempre qualche minuscolo cavillo che rompe le scatole.

    Se riesci a ritrovare la regolamentazione mi faresti davvero un gran favore. Almeno mi tranquillizzo ^^

  3. Non riesco a trovare le trascrizioni complete degli articoli citati, ma qui si trovano tutte le informazioni al riguardo:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_di_corta_citazione

    http://it.wikipedia.org/wiki/Fair_use

    In particolare, il diritto di citazione si basa sul principio secondo cui vanno equilibrati gli interessi dei titolari di diritti esclusivi con i benefici sociali o culturali che derivano dalla creazione e dalla distribuzione dei lavori derivanti, ovvero proprio il tuo caso.

  4. Scusa Okamis, il blog aveva messo il tuo commento tra lo spam. Fortuna che me ne sono accorto!
    Ho letto le pagine linkate, ma si fa riferimento all’uso didattico o ad un “uso limitato”. Ma cosa si intende per limitato? :/

  5. Limitato significa che l’opera non dove essere citata nella sua totalità, ma per chi scrive libri ciò non rappresenta un problema. Infatti, anche se trascrivi l’intero testo di una canzone, non ne stai proponendo anche la melodia (anche perché sarebbe un po’ difficile ^_^). Qundo invece si “cita” una canzone in film l’uso dell’opera è completo, e quindi necessita di pagamento di diritti d’autore.

    Per usare termini più tecnici e precisi, a chi scrive narrativa interessano i 3 principi a base del diritto di citazione:

    1) La citazione deve essere breve, sia in rapporto all’opera a cui è estratta che in rapporto al nuovo documento in cui si inserisce. (e questo è quello che scrivevo sopra)
    2) È necessario citare il nome dell’autore, il suo copyright e il nome dell’opera da cui è estratta, per rispettare il diritto morale dell’autore. In caso di citazione di un’opera tradotta occorre menzionare anche il traduttore. Nel caso di citazione da un libro, oltre al titolo, occorre anche menzionare l’editore e la data di pubblicazione. (e anche qui è tutto normale, in quanto se tu trascrivi una canzone senza citarne l’autore, chi non la conosce potrebbe pensare che quella è farina del tuo sacco; ovviamente il nome dell’autore citato può essere inserita in qualsiasi parte del libro)
    3) La citazione non deve far concorrenza all’opera originale e deve essere integrata in seno ad un’opera strutturata e fatta per illustrare una finalità. La citazione inoltre deve spingere il lettore a rapportarsi con l’opera originale. (e anche qui nulla di strano, visto che una citazione ha proprio lo scopo di creare un ponte tra opere diverse e non appropriarsi del lavoro altrui)

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