Tornare alla Realtà

by · maggio 12, 2010

La parte più brutta di un viaggio è il ritorno alla realtà. Quando si scende dalla macchina, si prendono le valigie e si apre la porta di casa. Specie se il viaggio è stato fantastico. Sono tornato ieri da Bologna e vorrei subito ripartire. Dire che sono stato benissimo è dire poco. Ho proprio spento il cervello per tre giorni; nessuna scaletta, nessuna ansia, niente. Come ho detto, ho spento il cervello. Bologna è una bellissima città, ma questo credo lo saprete già. L’avevo visitata spesso, ma solo di passaggio, tra un viaggio e l’altro a Milano. Posso dire di conoscere la stazione a memoria e ora anche il centro, con tanto di canali misteriosi.

Il Bed & Breakfast che ci ha ospitati è stupendo. Situato in via dell’Indipendenza, in pieno centro, è davvero molto grande. Basta fare pochi passi per ritrovarsi nelle piazze o nei parchi. E nei mercatini. Ecco, i mercatini sono stati una vera sorpresa. A Bologna c’è un sottostrato underground che non mi aspettavo di trovare. Avete presente le bancarelle di Piazza Maggiore? Se saltate le prime e risalite il viale alberato, scoprirete decine e decine di stand gothic, metal e tanto altro ancora. Un piccolo paradiso, ve lo assicuro!

Domenica invece siamo stati a Mirabilandia, dove non ero mai stato. E, una volta di più, sono rimasto a bocca aperta. Sembravo un bambino di cinque anni, mi sono esaltato come non mai. Ma la colpa è stata del cervello spento, quello di prima. Anyway, dovete sapere che io ho un piccolo problema con le altezze. E indovinate un po’, i miei amici mi hanno costretto – anche se loro preferiscono dire “convinto” – a salire sul Katon, rinominato per l’occasione Kagun. Una di quelle attrazioni estreme dove vieni lanciato in aria e il mondo gira tutto intorno a te, come vodafone insegna. Al primo giro ho disertato, spaventatissimo, al secondo invece mi hanno legato al sedile e non sono riuscito a scappare. Vinta la paura però, mi sono goduto il giro. Una cosa emozionante, ma forse anche adesso ho solo scoperto l’acqua calda.

Siamo ripartiti verso le 18:00, completamente distrutti e fradici (ehm sì, ho avuto la brillante idea di farmi tutte le attrazioni acquatiche…). E ora vorrei già ripartire, ma ho troppe cose da fare, tra cui un colloquio di lavoro. Ma di questo non dico ancora niente, sono mooolto scaramantico. Incrociamo le dita però!

Filed under: Drammi Quotidiani

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Discussion5 Comments

  1. tanabrus scrive:

    In bocca al lupo!

  2. Cris92 scrive:

    Quanto hai ragione! Fosse per me starei sempre in viaggio solo che son cose che costano e fuori dall’Italia i prezzi sono altissimi, come anche in alcune città italiane a dirla tutta. W i bed & breakfast cmq! Sono una vera manna dal cielo!

    Cris92

  3. Lauryn scrive:

    ehhe bravo Luca, ora sei un dottore, cominci a viaggiare, chi ti ferma più???
    un bacio
    ps hai letto sul mio blog? c’è una grande novità….
    ^__^

  4. Luca Centi scrive:

    ODDIO! *_____*

    Sparisco per pochi giorni e tu mi sganci una simile bomba?! Congratulazioni!!! =D

  5. Lauryn scrive:

    ahahhahahha fra 9 mesi vedrai cosa sgancio ahahahhhha grazie :*

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