Riflessioni Natalizie

albero-di-nataleIl Natale è sempre stata la mia festività preferita. Trascorrevo giornate intere ad appendere decorazioni per tutta la casa; aiutavo mia madre a preparare l’albero, mia nonna a sistemare il presepe (che ogni anno si trasformava). E le strade. Le strade erano un tripudio di illuminazioni, archi colorati e piccoli alberelli che occhieggiavano per le viuzze. Qualche volta sulle strade principali veniva anche srotolato un lungo tappeto rosso, sul quale camminavano le persone anziane quando gelava. Un red carpet natalizio per intenderci.

Quest’anno però è diverso. Sento il Natale distante, senza quello spirito fanciullesco che si impossessava di me ai primi del mese. Nessun albero ancora e non so neppure se ci sarà. Il presepe probabilmente non verrà neanche preso in considerazione. Qualche strada fortunata gode di luminarie di prima categoria, ma sono solo un paio. Sul resto della città regna la notte, rischiarata appena da quei pochi lampioni che il comune si dimentica di spegnere la notte.

Un Natale strano appunto. Nessuna corsa ai negozi per comprare i regali, anche perché oramai qui esistono solo centri commerciali. Il fascino del camminare per strada e fermarsi alle vetrine non c’è più. Si è dissolto e chissà se tornerà mai. Casa mia invece è ancora off limits, quindi non appenderò nessuna decorazione. Mi fan ridere poi quelle persone che sono a casa loro e che si divertono a fare le vittime. Non che io lo sia, ma già il Natale è malinconico di suo, metteteci anche un “soggiorno in terre ostili” e avrete chiara l’idea della mia situazione.

Cercherò comunque di godermi questa festività, di vivere il più possibile l’emozione natalizia. Sarà difficile ma tentar non nuoce. Sarà per questo che passo le giornate a studiare; gli altri anni di solito, in questo stesso periodo, evitavo di dare esami perché non riuscivo a concentrarmi. Ora invece non mi resta altro. Gli esami e la scrittura, i tanti progetti che finalmente si stanno concretizzando. Spero di potervene parlare prossimamente con qualche gustosa anticipazione.

Per ora, invece, mi limiterò a étudier le française.

4 Comments

  1. Luca Luca Luca, hai visto il nuovo sondaggio su Fantasy Gamberi? Lenth è in seconda posizione per essere recensito. Io l’ho votato perchè sono cattivello questo Natale 🙂 A me il tuo libro, come ben sai, mi è piaciuto ma voglio vedere cosa ne farà la signora Gambera 🙂

  2. Ebbene sì, me ne sono accorto =P
    Non so se esserne spaventato o lusingato! Tutti e due va bene? XD Grazie per il voto comunque! Devo dire che anche io sono curioso di conoscere la sua opinione, anche se ho paura dei “modi” ^^

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