Sulla Necessità di Scrivere

by · novembre 8, 2009

scritturaE’ successo un paio d’anni fa. Era pomeriggio e fuori pioveva. Il cielo era grigio, le strade coperte da un lieve strato di nebbia. Un’atmosfera irreale, accentuata dalla mancanza di lampioni accesi. Pareva di stare in un limbo. Né uomini, donne o bambini a rompere quest’illusione.

Io ero in camera. Navigavo online alla ricerca di una grafica da inserire nel mio blog di allora (ancora vivo e vegeto qui). Ad un certo punto decido di fare una pausa. Sono solo in casa, il silenzio è assoluto. Un silenzio attraente, cui non riesco a resistere.

Prendo un foglio di carta, una penna e corro in terrazzo. Respiro la nebbia, mi immergo nel limbo che ho davanti. A qualcuno potrebbe sembrare uno spettacolo tetro, triste, ma non a me. Mi rende felice, mi dona speranza. Inizio a scrivere. Pagine e pagine di un racconto che non ho mai fatto leggere a nessuno. Un racconto senza un inizio e senza una fine. Un frammento incompiuto che conservo con gelosia nel quadernone di Lenth.

E’ successo un paio d’anni fa. E’ stato allora che ho scoperto di non poter fare a meno di scrivere.

Discussion15 Comments

  1. Gia94 scrive:

    Scusate sono nuova di qui ma vorrei parlare con chi scrive in generale.
    Da po ho una strana idea in testa. Mi piacerebbe scrivere un libro. Mi piacerebbe avere un consiglio mentale, cioè su come usare al meglio le mie idee.
    Vi prego che qualcuno mi aiuti!!!

  2. Luca Centi scrive:

    Gia, benvenuta.

    Prima di tutto dimmi, che genere di libro hai in mente? E di che tipo di consigli hai bisogno? Organizzazione? Non sono un asso in questo senso, ma qualcosina l’ho imparata – sbagliando! ^^

  3. Gia94 scrive:

    Ho in mente un libro fantasy (un genere che adoro) ma ogni volta che mi viene un’idea non riesco a collegarla col resto. In più quando provo a scrivere due righe la frasi sono banali, tipo da studente delle elementari.

  4. Luca Centi scrive:

    Be’, è difficile dare consigli in questo senso. Io posso solo suggerirti di mettere su carta le idee che hai. Disegna schemi e personaggi se ti è di aiuto, ma aspetta ancora un po’ prima di comporre il romanzo. Non avere fretta, è questo l’importante. Anche perché quando le idee vengono scritte di getto, si notano i piccoli errori e incongruenze, cose che aiutano nell’elaborazione finale del testo!

    PS: Spero di aver scritto in modo comprensibile, sono influenzato e noto che la dislessia si ripercuote anche sulla tastiera!

  5. Gia94 scrive:

    Grazie mille per il consiglio, proverò a seguirlo.

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