Esperimenti Culinari: Brownies

BrowniesNo, non sono impazzito. E’ un semplice dato di fatto: quando sono nervoso o quando devo riflettere, io cucino. E’ capitato spesso che prima di un esame difficile mi svegliassi alle 5:00 del mattino per cucinare pancakes; o che durante la stesura di un romanzo interrompessi il tutto per preparare dozzine di ferratelle.

In questi giorni sto ultimando la prima stesura di un romanzo. Non si tratta di Lenth ma di qualcosa di nuovo. Dipendesse da me uscirebbe anche domani, ma i tempi editoriali sono lunghi. Quindi bisognerà aspettare. Comunque, mentre rivedevo il tutto mi sono imbattuto in un piccolo errore. Un errore che mi ha fatto ripensare a un passaggio significativo della storia e via dicendo. Ho quindi cominciato a riflettere e, come sempre quando rifletto, ho ripreso a sperimentare in cucina.

I brownies mi hanno sempre incuriosito, da quando alle elementari la maestra mi parlò di Halloween. Se non ricordo male i brownies sono dei folletti che bisogna ringraziare il giorno di Ognissanti con un bel vassoio pieno di dolcetti al cioccolato. Da qui il nome di questo dolce tradizionale.

Il risultato sembra abbastanza soddisfacente, anche se si può sempre migliorare!

6 Comments

  1. Che combinazione! xD proprio in questi giorni avevo trovato la ricetta e stasera mi sono messo all’opera. Alla fine non so, forse quella che aveva dato le dosi su internet aveva ‘na famiglia numerosa, ma io mi sono ritrovato con una quantità industriale di impasto, così ho schiaffato tutto in una pentola e ho fatto ‘na bella torta che ha avuto successo.
    Comunque adesso puoi sempre ripiegare sul libro di ricette, potresti essere la Clerici del fantasy italiano. La sai cantare le tagliatelle di nonna pina?. E poi ci possiamo scambiare le ricette, mi puoi passare i tuoi romanzi inediti in cambio *___*

  2. Oddio, ti è venuta fuori una torta enorme! Che poi i brownies son semplici da preparare e buonissimi, ora capisco come mai oltreoceano sono così famosi.

    PS: Il mio prossimo romanzo si intitolerà “Le tagliatelle di Lenth – Volume 1”, e la storia ruoterà attorno a un giovane nel mezzo di una lotta millenaria tra sugo e pesto alla genovese. Quale sarà la sua scelta? XD

  3. Ehi… anch’io cucino, praticamente sempre dolci, quando sono in riflessione mistica su un libro!!! E se non risolvo il problema subito, se non altro… mangio! XD e chi lo dice che gli scrittori sono destinati a morir di fame????

  4. Ma che ritmi hai di scrittura? Mi è d’obbligo chiedertelo, consigliami O_O
    Perché se hai qualche marchingegno che trascrive i pensieri allora mi farebbe piacere sapere dove la vendono u.u

  5. Vinci, i miei ritmi sono davvero strani. Ci sono settimane in cui scrivo tutti i giorni a tutte le ore, settimane in cui scrivo solo di notte e settimane in cui il computer neppure lo accendo! L’importante è avere sempre con sé un quadernetto su cui appuntare i pensieri dell’ultimo momento. Mi capita infatti di avere delle idee in situazioni assurde.

    Detto questo, ultimamente sono in fase “iper critica”. Scrivo 100 e cancello 99. Ho sempre dato molta importanza alle critiche, quelle vere, e sto cercando di dare il massimo. Evito di accontentarmi se posso e per fortuna sono circondato da persone pazienti; forse fin troppo! ^^

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