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	<title>Il Risveglio di Lenth &#187; Scrittura</title>
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	<description>Il blog ufficiale di Luca Centi</description>
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		<title>Un Romanzo Difficile</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 10:02:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Centi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altri Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Drammi Quotidiani]]></category>
		<category><![CDATA[Stirpe Infernale]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono tornato da Londra da una settimana ma solo oggi riesco a trovare il tempo di scrivere. Che dire, Londra è una città splendida, ancora più colorata di quanto ricordassi, piena di odori e voci diverse, di un clima che difficilmente si respira persino nella più grande città italiana. Questo perché non conta la grandezza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sono tornato da Londra da una settimana ma solo oggi riesco a trovare il tempo di scrivere. Che dire, Londra è una città splendida, ancora più colorata di quanto ricordassi, piena di odori e voci diverse, di un clima che difficilmente si respira persino nella più grande città italiana. Questo perché non conta la grandezza ma la mentalità, una mentalità che noi qui ci sogniamo, lontana anni luce dalla nostra cultura. Libertà di espressione a tutto tondo, una libertà che non dà fastidio a nessuno, rispettosa della libertà degli altri e dei loro pensieri.</p>
<p style="text-align: justify;">Il ritorno a casa però è stato un po&#8217; traumatico, vista la settimana piena di esami che mi aspettava. Ne ho avuti ben sei e a febbraio ce ne saranno altri due, gli ultimi prima di giugno. Dovrei essere stanco e persino un po&#8217; esaurito, ma in realtà non è così. Quando sono sotto pressione infatti riesco a dare il meglio di me, riesco a fare tremila cose insieme e persino a trovare il tempo di scrivere tra un saggio di Mill e uno di Barraclough.</p>
<p style="text-align: justify;">Tornando a noi, vi ho già parlato dei progetti che vedranno luce quest&#8217;anno, come <strong>Stirpe Infernale</strong>, ma solo ora posso anticiparvi qualcosina su un nuovo progetto. Verrà pubblicato da Piemme ed è una <strong>storia a tinte dark</strong>, una storia del passato rivisitata e ambientata in un periodo non molto lontano. Vorrei essere meno vago ma per il momento non è possibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Volevo però confidarvi che ho anche un altro romanzo nel cassetto, anche se lo considero il Romanzo. Non ha ancora un titolo ma lo sto scrivendo da anni. Ogni volta sistemo la storia, i personaggi, correggo il tiro, rivedo lo stile e ogni volta non sono mai del tutto soddisfatto. Considerate che ho scritto solo una ventina di pagine. Questo perché ogni riga è come un pugno nello stomaco e ogni personaggio che prende forma chiede qualcosa in cambio.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo lo chiamo il Romanzo, perché sono sicuro che quando riuscirò a finirlo, a finirlo davvero, potrò definirmi davvero uno scrittore. Molti si definiscono scrittori con troppa facilità, ma non è questo il mio caso. Essere scrittori non si compra né è un diritto. E&#8217; un privilegio e i privilegi sono figli della responsabilità e del talento. E il talento, per completare il cerchio, non si compra, ma si coltiva. Per questo, come dicevo, vedo il Romanzo come il solo e unico Romanzo che, ora come ora, rappresenta una vera e propria sfida. Non vi parlerò della storia o dello stile, né delle tematiche. Non sono importanti, non quanto il messaggio almeno. E il messaggio è tutto in divenire, cambia e si trasforma ogni giorno. Crescendo. Sperimentando. Sbagliando.</p>
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		<title>Blog New Look</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 20:35:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Centi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Club dei Disoccupati]]></category>
		<category><![CDATA[Belle Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo tanto tempo finalmente il blog ha cambiato look. L&#8217;ho portato personalmente dal parrucchiere, dall&#8217;estetista e da un personal shopper e il risultato è a dir poco stupefacente. Ovviamente per parrucchiere, estetista e personal shopper intendo lei e solo lei: Lauryn! Vi segnalo inoltre che proprio sul suo sito è disponibile un ebook destinato a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dopo tanto tempo finalmente il blog ha cambiato look. L&#8217;ho portato personalmente dal parrucchiere, dall&#8217;estetista e da un personal shopper e il risultato è a dir poco stupefacente. Ovviamente per parrucchiere, estetista e personal shopper intendo lei e solo lei: <strong><a href="http://www.lauryn.it/" target="_blank">Lauryn</a></strong>! Vi segnalo inoltre che proprio sul suo sito è disponibile un ebook destinato a tutti quelli che vogliono muovere i primi passi nel mondo dei web designer, ma anche a quelli che pur avendoli già mossi da un pezzo vogliono imparare qualcosa di nuovo. Sembrerà una banalità ma non si finisce mai di imparare! Maggiori info le trovate cliccando <strong><a href="http://www.lauryn.it/2011/04/consigli-di-webdesign-by-lauryn/" target="_blank">QUI</a></strong> (io ho già la mia copia e me la tengo ben stretta, anche se con la mia scarsa conoscenza dell&#8217;argomento mi limito a guardare le immagini; un po&#8217; come mia nonna quando guarda la televisione).</p>
<p style="text-align: justify;">Be&#8217; che dire? Prima di tutto spero di riprendere con degli aggiornamenti regolari, università permettendo, secondo poi spero che leggerete e apprezzerete e loderete e diffonderete la mia ultima fatica: <strong><a href="http://www.lucacenti.it/il-club-dei-disoccupati/" target="_blank">Il Club dei Disoccupati</a></strong>. Per fare prima potete comprarlo o <a href="http://www.arpabook.com/_SchedaLibri.asp?pagina=libri&amp;categoria=narrativa&amp;IDTitolo=1128" target="_blank">sul sito dell&#8217;editore</a> o sui siti appositi come ibs, bol, libreria universitaria ecc (alcuni non lo hanno ancora inserito nel catalogo ma è questione di giorni). So che appartiene ad un genere molto particolare, ma sono certo che non mancherà di stupirvi!</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Seconda Novità: Il Club dei Disoccupati</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 17:36:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Centi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Club dei Disoccupati]]></category>
		<category><![CDATA[Belle Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>

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		<description><![CDATA[Prossimamente in libreria Il Club dei Disoccupati riunisce a Milano tre grandi amici: Elisabetta, aspirante giornalista di moda, Alex, aspirante stilista e Antonella, aspirante attrice. Tutti e tre sono alla ricerca della propria affermazione, nel lavoro e nella vita, in una città sempre più dinamica, in grado di offrire tante opportunità ma solo a chi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1469" title="Copertina" src="http://www.lucacenti.it/wp-content/uploads/2011/12/Copertina.jpg" alt="Copertina" width="227" height="280" /></p>
<p>Prossimamente in libreria <img src='http://www.lucacenti.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Il Club dei Disoccupati riunisce a Milano tre grandi amici: Elisabetta, aspirante giornalista di moda, Alex, aspirante stilista e Antonella, aspirante attrice. Tutti e tre sono alla ricerca della propria affermazione, nel lavoro e nella vita, in una città sempre più dinamica, in grado di offrire tante opportunità ma solo a chi sa coglierle in fretta, nella consapevolezza che potranno cambiare altrettanto velocemente.<br />
Quando Elisabetta, grazie alla liaison con un fotografo bello e misterioso, si trova improvvisamente a lavorare per Twenties Style (rivista cult nel settore della moda) gli equilibri nel Club si alterano: Anto ha infatti appena perso il lavoro, ed Elisabetta non se la sente di rivelarle subito che sta per coronare il proprio sogno con una rubrica tutta sua sul magazine più ambito!<br />
Alzando il naso dalle pagine del libro vi renderete conto anche voi di trovarvi totalmente presi dalle assurde situazioni in cui la protagonista riesce a cacciarsi!<br />
L’intreccio narrativo conduce il lettore, con irresistibile ironia, alla scoperta di una Milano da vivere per realizzarsi, crescere e amare.</p>
<p align="LEFT"><em>«Andrà tutto bene. Devo solo camminargli davanti e sollevare il cellulare, lui non si accorgerà di niente. Per l&#8217;occasione prendo un vecchio giornale che ho trovato giorni fa nel cassetto della scrivania, e che ho sempre dimenticato di buttare, e lo raggiungo.<br />
&#8220;Ciao!&#8221; lo saluto, il cellulare in bella vista.<br />
&#8220;Ciao&#8221; risponde lui, sempre più confuso.<br />
Gli passo allora il vecchio giornale, stando bene attenta a non coprire l&#8217;obiettivo della fotocamera.<br />
&#8220;Pensavo potesse interessarti, viste le tue letture!&#8221; esclamo, provando a mostrarmi entusiasta per il suo strano hobby.<br />
Chi, al giorno d&#8217;oggi, legge vecchi giornali? I serial killer forse, per ritagliare i caratteri da usare per le loro lettere di minaccia o di riscatto.<br />
Ma Bello&amp;Muto non sembra un serial killer.<br />
Lo vedo prendere il giornale e aprirlo diffidente.<br />
&#8220;Questo è di due mesi fa&#8221; mi dice poi, con un sorriso appena accennato.<br />
Cerco di sdrammatizzare con una risata, ma mi viene fuori un verso stridulo. Oh cielo, è come se qualcuno stesse massacrando un agnellino in biblioteca.»</em></p>
<p align="LEFT">Maggiori info, <a href="http://www.arpabook.com/_SchedaLibri.asp?pagina=libri&amp;categoria=narrativa&amp;IDTitolo=1128" target="_blank">HERE</a>.<em><br />
</em></p>
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		<title>Prima Novità</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 15:35:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Centi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Stirpe Infernale]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo so, lo so, ultimamente mi sono fatto sentire (o meglio, leggere) poco. Ma è davvero difficile gestire università, scrittura e blog in questo periodo, anche perché mancano solo otto esami all&#8217;agognata seconda laurea e sono &#8220;leggermente&#8221; in ansia. Diciamo che aspetto con impazienza tutte quelle lezioni di Logica in cui il prof cita Fringe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo so, lo so, ultimamente mi sono fatto sentire (o meglio, leggere) poco. Ma è davvero difficile gestire università, scrittura e blog in questo periodo, anche perché mancano solo otto esami all&#8217;agognata seconda laurea e sono &#8220;leggermente&#8221; in ansia. Diciamo che aspetto con impazienza tutte quelle lezioni di Logica in cui il prof cita Fringe in relazione ai Mondi Possibili e ai Futuri Contingenti. =)</p>
<p>Ma parliamo di novità! Ne ho addirittura tre, però ve le dirò poco per volta, (bastardaggine inside). La prima è questa: Stirpe Infernale, l&#8217;antologia, uscirà a dicembre, con una prefazione curata da uno scrittore molto, ma molto particolare. Chi? Non posso ancora dirlo. Posso dirvi però che l&#8217;antologia è in prevendita <a href="http://www.colibrigds.com/prodotti.asp?shop=140&amp;intProdID=21766" target="_blank">QUI</a> e che potete quindi prenotare la vostra copia. Spero che mi darete poi i vostri commenti, sono davvero curioso di leggere le vostre impressioni sulla storia che ho scelto.Vi lascio con la meravigliosa copertina in attesa della seconda, anch&#8217;essa meravigliosa, novità!</p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.editoriunitigds.it/images6/stirpe-infernale.jpg" alt="" width="250" height="326" /></p>
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		<title>Stirpe Infernale</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Jun 2011 11:29:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Centi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altri Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[Stirpe Infernale]]></category>

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		<description><![CDATA[Finalmente posso parlarvi di uno dei tanti progetti di cui vi avevo solo accennato. Ricordate Stirpe Angelica, l&#8217;antologia uscita nel 2010? Bene, quest&#8217;anno uscirà Stirpe Infernale, una serie di racconti legati da un unico tema: il Demone. Un progetto interessante, nuovo, stimolante, che spero apprezzerete. Per saperne di più, se avete facebook, potete cliccare QUI. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1435" title="cover_si" src="http://www.lucacenti.it/wp-content/uploads/2011/06/261501_10150337754248642_54569433641_10102672_831585_n.jpg" alt="cover_si" width="246" height="108" />Finalmente posso parlarvi di uno dei tanti progetti di cui vi avevo solo accennato. Ricordate <a href="http://www.booksblog.it/post/6789/stirpe-angelica-antologia-italiana-su-angeli-e-affini-fantasy-urban-fantasy-horror-e-fantascienza" target="_blank">Stirpe Angelica</a>, l&#8217;antologia uscita nel 2010? Bene, quest&#8217;anno uscirà Stirpe Infernale, una serie di racconti legati da un unico tema: il Demone. Un progetto interessante, nuovo, stimolante, che spero apprezzerete. Per saperne di più, se avete facebook, potete cliccare <a href="https://www.facebook.com/notes/alfonso-zarbo/stirpe-infernale-le-prime-indiscrezioni/10150285463301411" target="_blank">QUI</a>. Per chi non ha facebook invece, ecco la notizia vera e propria:</p>
<p>&#8220;<em>Li  tempestava di colpi, ridendo nel prendere atto dei danni che era  in  grado di infliggere. Sembrava che la mano di Dio avesse posato le  dita  sulle spalle del suo giustiziere. Ma forse non era sua quella voce  che  lo spronava ad affondare la spada in nome della fede.</em>&#8221; (Alfonso  Zarbo,<em> Il volere di  Dio, la mano del Diavolo</em>)</p>
<p><strong>Autori: AA. VV. </strong><br />
<strong>Titolo: “Stirpe Infernale”</strong><br />
<strong>Casa editrice: GDS Edizioni </strong><br />
<strong>Uscita: novembre 2011</strong><br />
<strong>Genere: narrativa fantastica </strong><br />
<strong>Distribuzione: Colibrì Distribuzione Editoriale</strong><br />
<strong>Progetto a cura di Filomena Cecere, Roberto Carlo Deri e Alfonso Zarbo</strong><br />
<strong>Copertina di Sara Forlenza</strong></p>
<p>Arturo  Pérez-Reverte sostiene che «ciascuno ha il diavolo che si merita». Noi  abbiamo la fortuna di averne ben quindici e siamo finalmente pronti ad  annunciarli:</p>
<p>CHRISTIAN ANTONINI – FILOMENA CECERE – LUCA  CENTI – MATTEO CORTINI – PAOLO DI ORAZIO – MAURO FANTINI – FABRIZIO  FURCHÌ – ROBERTO GENOVESI – MATTHIAS GRAZIANI – MARCO GUADALUPI –  EMANUELE MANCO – THOMAS MAZZANTINI – LEONARDO MORETTI – IRENE VANNI –  ALFONSO ZARBO</p>
<p>Come non citare poi la splendida copertina di Sara Florenza?</p>
<p>Spero siate emozionati quanto me! Ah, già che ci siete, auguratemi in bocca al lupo per l&#8217;ennesimo esame che dovrò dare mercoledì. Ne avrò bisogno!</p>
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		<title>Autori per il Giappone</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 14:46:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Centi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Drammi Quotidiani]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Lenth]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>

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		<description><![CDATA[Quello che è successo in Giappone è sotto gli occhi di tutti. Ho evitato di parlarne fino ad oggi perché spesso il silenzio è la soluzione migliore. Ho subito pensato alla mia amica giapponese che conosco da anni, alla sua famiglia, ma per fortuna stanno tutti bene. Ho anche ripensato alla notte del 6 aprile, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quello che è successo in Giappone è sotto gli occhi di tutti. Ho evitato di parlarne fino ad oggi perché spesso il silenzio è la soluzione migliore. Ho subito pensato alla mia amica giapponese che conosco da anni, alla sua famiglia, ma per fortuna stanno tutti bene. Ho anche ripensato alla notte del 6 aprile, la notte che non riesco ancora a lasciarmi alle spalle. Ho riflettuto sulla dignità di un popolo capace di affrontare una tragedia senza isterismi o vittimismo.</p>
<p>Ho visto poi un progetto nascere e crescere a grande velocità, un progetto importante, a cui tutti possiamo partecipare. Lo trovate <a href="http://www.autoriperilgiappone.eu/" target="_blank">QUI</a> ed è nato grazie a <a href="http://laramanni.wordpress.com" target="_blank">Lara Manni</a>. Potete donare qualcosa per una buona causa e inviare i vostri scritti. Io l&#8217;ho fatto, col prologo di Lenth2. Spero siate numerosi.</p>
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		<title>Un Vecchio Romanzo</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Feb 2011 14:55:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Centi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>

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		<description><![CDATA[Finalmente torno ad aggiornare questo blog. Le ultime settimane sono state abbastanza pesanti, ma finalmente qualcosa sta cambiando. Era ora direi. Come da titolo, vorrei parlarvi di un mio vecchio romanzo. L&#8217;ho ritrovato nei meandri del mio computer, per puro caso. E&#8217; un libro che ho scritto per un pubblico giovane, ma oramai mi conoscete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente torno ad aggiornare questo blog. Le ultime settimane sono state abbastanza pesanti, ma finalmente qualcosa sta cambiando. Era ora direi. Come da titolo, vorrei parlarvi di un mio vecchio romanzo.</p>
<p>L&#8217;ho ritrovato nei meandri del mio computer, per puro caso. E&#8217; un libro che ho scritto per un pubblico giovane, ma oramai mi conoscete abbastanza bene da sapere che le etichette e i target non mi appartengono più di tanto. Adesso sono indeciso se postare o meno i capitoli sul blog o restituire il romanzo all&#8217;oblio del computer.</p>
<p>Ho provato a correggerlo, ma è un tipo di scrittura che risale a tre, quattro anni fa, quindi non molto attuale. Un esperimento, chiamiamolo così. Però potrebbe essere un antipasto in attesa di Lenth2, che, per inciso, subirà un leggero ritardo. Per colpa dei problemi personali di cui vi parlavo prima. Problemi che, per fortuna, sono riuscito a risolvere.</p>
<p>Che dite? Sareste interessati a leggere un vecchio esperimento? Rispondete pure, a vostro rischio e pericolo!</p>
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		<title>La Fretta</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Jan 2011 11:59:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Centi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Drammi Quotidiani]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono vivo, non preoccupatevi. So che il blog spesso non viene aggiornato, ma sono abbastanza incasinato e il tempo è, purtroppo, pochissimo. Quando riesco però faccio sempre un salto e mi prendo qualche minuto per scrivere. Dopotutto un blog serve a questo, a scrivere. Che siano riflessioni o sfoghi o recensioni, sempre di scrittura si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono vivo, non preoccupatevi. So che il blog spesso non viene aggiornato, ma sono abbastanza incasinato e il tempo è, purtroppo, pochissimo. Quando riesco però faccio sempre un salto e mi prendo qualche minuto per scrivere. Dopotutto un blog serve a questo, a scrivere. Che siano riflessioni o sfoghi o recensioni, sempre di scrittura si parla.</p>
<p>Non sono impazzito, non preoccupatevi. Solo che negli ultimi mesi ho riflettuto parecchio su quella che è la mia idea dello scrittore e della scrittura. Mi sono infatti ritrovato con il portatile intasato di progetti e mi sono domandato che cosa farne. Il vecchio me probabilmente avrebbe spedito tutto all&#8217;editore e atteso una valutazione, il nuovo me invece ha aspettato. Ho avuto una pazienza che mi ha lasciato senza parole. Così mi sono preso dei mesi per rileggere, correggere, modificare, tagliare, fondere, cancellare. E&#8217; stato un percorso difficile ma necessario, un percorso che però non ho ancora concluso.</p>
<p>Ecco il perché della mia assenza. Sto provando a migliorare, a imparare dagli errori. Ed è divertente, anche se spesso frustrante. Ho rivoltato letteralmente Lenth2, l&#8217;ho dilaniato, divorato dall&#8217;interno. E il risultato finale mi piace. Mi soddisfa. Ora è necessario qualche mese d&#8217;attesa, poi una nuova lettura e poi l&#8217;agognata spedizione. Stessa cosa posso dire per altri progetti ancora in fase di valutazione, che sto rivedendo pian piano. La fretta, infatti, è la nemica numero uno di chi scrive. Per questo diffido sempre di chi esce in libreria una volta al mese. Posso capire che ci siano scrittori che hanno materiale arretrato (come me) e che decidano di pubblicarlo, ma tante volte le cose vanno diversamente; tante volte sembra che l&#8217;autore scriva le sue opere in una, due settimane al massimo. E la qualità? Che fine fa la qualità?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La Pazienza di Scrivere</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Nov 2010 15:04:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Centi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lenth]]></category>
		<category><![CDATA[Romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>

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		<description><![CDATA[Impazienza. E&#8217; questa la cosa che noto spesso negli autori esordienti, in quelle persone accumunate da una gran voglia di scrivere, di mettere su carta i loro pensieri, le loro storie. Sono l&#8217;ultima persona al mondo che può permettersi di dare consigli di scrittura, però qualcosina l&#8217;ho imparata, strada facendo. Anch&#8217;io ero molto impaziente, anch&#8217;io [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Impazienza. E&#8217; questa la cosa che noto spesso negli autori esordienti, in quelle persone accumunate da una gran voglia di scrivere, di mettere su carta i loro pensieri, le loro storie. Sono l&#8217;ultima persona al mondo che può permettersi di dare consigli di scrittura, però qualcosina l&#8217;ho imparata, strada facendo. Anch&#8217;io ero molto impaziente, anch&#8217;io volevo tutto e subito. La scrittura veniva sempre al primo posto, sia ben chiaro, ma a pochi passi di distanza c&#8217;era lei, l&#8217;Impazienza.</p>
<p>Ho avuto una guida fantastica, grazie ad <a href="http://www.negrore.com/" target="_blank">Andrea D&#8217;Angelo</a> e ai suoi mondi immaginari, ma le cose più importanti le ho imparate, sarà banale, grazie all&#8217;esperienza. Chi scrive sa che la Pazienza è la sua unica compagna. Non si può pretendere di creare qualcosa con in mente l&#8217;idea di vederla subito pubblicata, magari tradotta all&#8217;estero, trasposta in un film o in una pièce teatrale. Alcuni lo pensano e ci riescono, sia ben chiaro, persone fortunate o ben rappresentate, ma non tutti. Lo scrittore normale presto smette di distinguere tra Pazienza e Impazienza e si concentra solo ed esclusivamente sul romanzo.</p>
<p><em>E&#8217; buono? Non è buono? Mi soddisfa? Non mi soddisfa?</em></p>
<p>Possono volerci mesi o addirittura anni, ma non si accontenta del risultato. Anche qui poi ci sarebbe da dire molto. Quello che si è scritto una settimana fa può sembrarci perfetto e degno di &#8220;pubblicazione&#8221; (ammesso che sia questa la meta finale) ma basta aspettare qualche mese per vedere le prime crepe nell&#8217;intonaco, le prime tematiche che vanno in frantumi, lo stile arrugginito, che graffia la lingua invece di scorrervi sopra.</p>
<p>Pazienza quindi, è questa l&#8217;unica cosa che posso consigliare. Ognuno è libero di fare ciò che vuole, ma tutti quelli che amano davvero la scrittura prima o poi arrivano a questa stessa conclusione.</p>
<p><em>Qualità batte tempo, tempo batte impazienza.</em></p>
<p>Ho una storia in mente da anni, una storia che difficilmente potrebbe essere pubblicata. Ho ritrovato una vecchia sinossi e ho cominciato a rivederla, a restaurarla. Non so ancora cosa ne farò. Forse posterò dei capitoli sul blog o forse la terrò per me. E&#8217; bello però sapere che non c&#8217;è più Impazienza, che non c&#8217;è più l&#8217;obiettivo a tutti i costi.</p>
<p>PS: Voi comunque non preoccupatevi, Lenth2 &amp; Altri Progetti usciranno comunque in libreria, salvo problemi vari.</p>
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		<title>Esperimenti Culinari: Brownies</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Oct 2010 19:21:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Centi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Drammi Quotidiani]]></category>
		<category><![CDATA[Esperimenti Culinari]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[No, non sono impazzito. E&#8217; un semplice dato di fatto: quando sono nervoso o quando devo riflettere, io cucino. E&#8217; capitato spesso che prima di un esame difficile mi svegliassi alle 5:00 del mattino per cucinare pancakes; o che durante la stesura di un romanzo interrompessi il tutto per preparare dozzine di ferratelle. In questi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1319" title="Brownies" src="../wp-content/uploads/2010/10/Brownies.JPG" alt="Brownies" width="352" height="312" />No, non sono impazzito. E&#8217; un semplice dato di fatto: quando sono nervoso o quando devo riflettere, io cucino. E&#8217; capitato spesso che prima di un esame difficile mi svegliassi alle 5:00 del mattino per cucinare pancakes; o che durante la stesura di un romanzo interrompessi il tutto per preparare dozzine di ferratelle.</p>
<p>In questi giorni sto ultimando la prima stesura di un romanzo. Non si tratta di Lenth ma di qualcosa di nuovo. Dipendesse da me uscirebbe anche domani, ma i tempi editoriali sono lunghi. Quindi bisognerà aspettare. Comunque, mentre rivedevo il tutto mi sono imbattuto in un piccolo errore. Un errore che mi ha fatto ripensare a un passaggio significativo della storia e via dicendo. Ho quindi cominciato a riflettere e, come sempre quando rifletto, ho ripreso a sperimentare in cucina.</p>
<p>I brownies mi hanno sempre incuriosito, da quando alle elementari la maestra mi parlò di Halloween. Se non ricordo male i brownies sono dei folletti che bisogna ringraziare il giorno di Ognissanti con un bel vassoio pieno di dolcetti al cioccolato. Da qui il nome di questo dolce tradizionale.</p>
<p>Il risultato sembra abbastanza soddisfacente, anche se si può sempre migliorare!</p>
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