Progetti Futuri

Finalmente abbiamo una data per l’inizio dei lavori. Ok, più che una data è un periodo molto vago, ma ci si accontenta. Si parla di aprile/maggio. Un mese di lavoro e, se tutto va bene, a giugno torneremo a casa. Qui da nonna si sta bene, però siamo troppi, compresa l’altra nonna, quella paterna. E si sa, due nonne possono andare d’accordo per un periodo di tempo molto limitato. Stiamo cercando soluzioni provvisorie, magari mandarla in albergo sulla costa per un paio di mesi. Dispiace a tutti, ma le alternative sono davvero poche.

La protezione civile si sta facendo in quattro, così come il comune. Ma i lavori procedono lentamente. Chi ha la “sfortuna” di possedere una casa nel centro storico deve accontentarsi: tempi biblici, rinvii, una rottura di scatole continua. Però c’è la speranza di tornare a casa e tanto basta per sorridere. Anche se solo un po’.

Io, nel mio piccolo, mi tengo impegnato in mille modi diversi. Negli ultimi tempi sto uscendo poco, colpa dei due esami di Francese che dovrò affrontare a Febbraio. Già immagino il falò che accenderò con i libri una volta superate – si spera – le prove. Ah, quanta soddisfazione!

Ogni sera invece, dalle 23 alle 2 di notte, scrivo. Ho molte idee per la testa, progetti già confermati che si vedranno tra il 2010 e il 2011. Prima di tutto un romanzo che possiamo chiamare EMD. Sapete che non sopporto le etichette, ma se anche volessi usarne qualcuna, non saprei quale affibbiare a questo lavoro. Urban Fantasy? Forse. Fantascienza? Boh. Un miscuglio di generi del tutto casuale, che gli stessi personaggi hanno scelto.

Lenth2 invece è stato spedito ed è in valutazione.

Lenth3 è in stesura ma ho deciso di fermarmi per un po’. Ho scritto il capitolo finale, che avevo in mente da tempo, ma non riesco ancora a completare le parti centrali. So cosa fare, come fare, ma prima voglio prendere una boccata d’aria.

E qui entra in ballo il progetto BATHORY. Non è il titolo del romanzo, ma la celebre “Contessa Sanguinaria” ha a che vedere con la storia. Non è un fantasy. Non ha niente a che vedere con la fantascienza. E’ un libro tradizionale, basato in parte sulla mia piccola esperienza in campo musicale. Mi sto divertendo un mondo nella stesura, anche perché sono “costretto” ad usare uno stile diverso dal solito. Divertente, dissacrante, ironico, cinico: bastardo. Credevo di non esserne in grado e invece mi sono sbagliato. Anche questo progetto potrebbe essere approvato nei prossimi mesi, ma non c’è alcuna certezza.

Infine, c’è la tesi. La mia stupenda tesi su Anne Rice (di parte io? Non sia mai!). Per finirla ho bisogno del suo ultimo romanzo (che a febbraio sarà mio!) ma soprattutto di superare gli ultimi due esami di Francese.

Speriamo bene.

20 Comments

  1. non ho resistito alla scritta: “Commenta per primo”, sicuramente però qualcuno mi battera sul tempo, visto che sono una lumaca alla tastiera …
    Beh, che dire? La fortuna alla fine gira, basta saperla aspettare. Anche se a volte le si deve andare in contro … Sei a un passo dalla tesi, hai due libri in cantiere e stai per tornare a casa. Un periodo d’oro come pochi, a mio parere. Non voglio certamente mettermi nei tuoi panni (ho già la mia vita e faccio fatica a gestirla), ma conoscendo ciò che hai passato (pur non avendolo provato in prima persona, ma solo dietro il freddo vetro della tv e sapendo che non può rappresentare neanche una minima parte di ciò che tu hai vissuto), io salterei di gioia. Mi immedesimo in te con la mia personalità e, di nuovo (ormai sta diventando un vizio :-)) ti invidio. Ti invidio perchè dopo la disperazione che dovresti aver provato, hai chiari piani sul tuo futuro. Il mio è un’enorme incognita. Buio totale, e babbo natale non mi ha portato nessun accendino. Brancolo cieco sapendo soltanto che dopo il liceo ci dovrà essere un’università. Qualcosa so, ma devo ancora chiarire cosa conosco. Due anni per pensare al mio futuro universitario. Forse quest’avvenire è la mia più grande paura, perchè non posso conoscerlo, non posso prepararmi. Vorrei poter avere sogni premonitori, ma l’erba voglio non esiste. E quindi, evitando tuttti i film apocalittici, sto qui ad aspettare un segno, che forse è in ritardo o forse non arriverà mai. Se non altro so che per questo quadrimestre non devo più studiare. Bella consolazione, tutto sommato! 🙂
    Beh, in bocca al lupo per tutti … (se mi sente la mia compagna di classe Twlight-maniaca mi uccide … quindi in bocca al vampiro!)

  2. Eh, si possono avere tanti piani nella vita ma basta davvero poco a distruggerli. Una scelta sbagliata, un incontro inaspettato o eventi catastrofici!
    L’importante è trovare una direzione e in questo sono sicuro che l’università di darà una mano. Sceglila con attenzione, senza seguire le mode del momento. Vedi per cosa sei portato e decidi con la tua testa (conosco molta gente che è stata convinta dai familiari e dagli amici ad iscriversi dove non voleva; pochi esami e sono tornati all’ovile!).
    Nella peggiore delle ipotesi, pensa che nel 2012 moriremo tutti! Lo ha detto anche Voyager =P

  3. ahahh Voyager, che passatempo divertente ahahah

    tornando a noi, vai Luca, è bello avere tanti progetti e tanta positività. Una cosa alla volta e si fa tutto, bravo 😀

  4. Un libro bsato sulle esperienze musicali? *______________*
    …’spetta che mi riprendo
    …Luca, ma ti rendi conto?! XD che notizia! devo confessare che qualche anno pure io ho pastrocchiato qualche”canzone” (hem, meglio metterle giganti quelle virgolette nel mio caso).
    Del progetto ‘ibrido’ ci avevi già parlato, ma è questo libro quello in cui avevi anticipato che rivisiterai la figura di una strega in chiave moderna? (guarda che ho una memoria per queste cose XD)
    …..
    ps mi suona il telefono …è Anne, dice che è inutile che le fai queste sviolinate. Dopo new moon non vuole più saperne di te …mi dice che se proprio ci tieni ad essere adottato devi chiedere a Mad Dog

  5. Iri, ora sono curioso io di leggere qualcosa di tuo! Se riesco posterò qualche canzone che scrissi per il gruppo =)
    Sul progetto “ibrido”, c’è da dire che non è proprio sulla stregoneria. All’inizio doveva essere così, poi ha preso una piega diversa. Interessante comunque, eh, vedrai che ti piacerà 😀

    PS: Prima di tutto: come fa Anne ad avere il tuo numero?! Guarda che sono geloso! XD Se la risenti, ricordati di dire ad Anny che se non mi adotta svelerò a tutti il suo “oscuro segreto” *_*

  6. Morire nel 2012? Doveva essere una consolazione? ti ricordo che nel 2012 compirò 19anni e avrò appena finito il liceo … un’intera esistenza sui libri di scuola, un’esistenza di m…… quasi quasi preparo un fagotto e vado in giro per il mondo… Sportivo come sono, la prima pausa sarà a 50 metri da casa … Pausa pranzo…

  7. Beh, io ho vinto le olimpiadi dei “collaudatori di divani”, battimi se ci riesci!

  8. Progetti importanti, tutti, dal primo all’ultimo.
    Immagino l’ebbrezza di avere per le mani tante storie in divenire, alcune da cominciare e altre da terminare, così come conosco l’accavallarsi (un po’ meno piacevole) di esami e tesi.
    Il ritorno al nido, poi, è la notizia più bella!
    Ciao. Fabrizio

  9. Avere tanti progetti che si accavallano fa paura ma è anche emozionante. Come hai detto è un’ebrezza unica! Tanta voglia di fare, ma soprattutto di fare bene =)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.